Paziente zero, Pechino: “L’esercito americano ha portato il virus a Wuhan?”

paziente zero pechino

Dal ministro degli Esteri di Pechino giungono alcuni dubbi sulla possibilità che il paziente zero sia un soldato americano. Il portavoce Zhao Lijian, infatti, ha pubblicato alcuni video su Twitter sull’audizione alla Camera dei Rappresentanti alla presenza del direttore dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc), Robert Redfield. La Cina chiede trasparenza e chiarezza agli Usa.

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Pechino verso paziente zero

La ricerca del paziente zero rimane un giallo, tanto in Italia quanto a Pechino: in Cina, secondo le autorità, il coronavirus potrebbe essere arrivato da un soldato americano. “Redfield ha ammesso che alcuni americani apparentemente morti di influenza sono poi risultati positivi al nuovo coronavirus – ha twittato il portavoce del ministro degli Esteri Zhao Lijian -. Quando è iniziato tutto con il paziente zero negli Usa? Quante persone sono state contagiate? Quali sono gli ospedali?”.

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La Cina chiede quindi trasparenza agli americani: “Cercate di essere trasparenti! Diffondete pubblicamente i vostri dati! Gli Usa ci devono una spiegazione“. Dello stesso parere anche un secondo portavoce, Geng Shuang, secondo il quale però “il mondo dovrebbe essere unito nella battaglia invece di scambiarsi accuse“.

In Europa, invece, la tesi più accreditata descrive il paziente zero in Germania già dalla fine di gennaio. Tuttavia appare fuorviante ad oggi cercare l’origine di un’epidemia che ha colpito moltissimi Stato del mondo.