Pazienti oncologiche in crociera per "guardare oltre la malattia" -2-

Cro-Mpd

Roma, 15 ott. (askanews) - La crociera si è rivelata la formula giusta per assicurare divertimento e assistenza sia a chi è in terapia, sia ai familiari di tutte le età, ed in pochi giorni sono arrivate decine di prenotazioni, anche da fuori Bologna, di pazienti pronte a partire portando con sé i compagni ed i bambini. Sulla nave, il gruppo godrà di momenti di aggregazione, uniti alla massima privacy e libertà: ogni partecipante potrà scegliere se unirsi o meno alle attività a bordo ed alle escursioni a terra, in base alle proprie esigenze e possibilità. A salpare è anche la presidente dell'associazione Loto Onlus, Sandra Balboni, che spiega: "L'esperienza quotidiana di Loto nell'accogliere e supportare le pazienti del Day Hospital oncologico del Policlinico S.Orsola ha reso possibile ideare un'iniziativa mai tentata in precedenza, che ha riscosso immediatamente un grande successo. Le adesioni sono state da subito numerosissime: le pazienti percepiscono questo viaggio come un'occasione per staccare la spina, vedere bei posti e ritrovare un clima di serenità, al di là della quotidianità delle cure che può risultare pesante da sopportare. Sempre più spesso le donne in terapia ci chiedono di organizzare momenti per stare insieme in maniera leggera e spensierata - per quanto possibile - e noi cerchiamo di fare del nostro meglio per accontentarle. Anche questo fa parte della terapia, è senza dubbio un aiuto al percorso di guarigione". La minicrociera è stata organizzata con un tour operator di primo piano e non resterà un unicum: "Visto il successo che questa iniziativa ha riscosso - continua Tina Giglio - stiamo già dialogando con Loto e con altre associazioni di volontariato, per promuovere in modo strutturato nuove crociere o tour di questo tipo, che consentono di godere della gioia di un viaggio anche a persone con particolari esigenze di salute".