Pd: Benifei, 'Letta chiaro, Renzi dica se sta con alternativa a destra oppure no'/Adnkronos (2)

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() – Ha ragione Draghi a dire che se il coordinamento Ue non funziona, occorre mettere in campo soluzioni di pragmatismo? "Draghi conosce molto bene le dinamiche europee. Nel suo discorso di insediamento, ha detto che serve un rafforzamento della sovranità comune europea e noi oggi non siamo ancora lì. La scelta di Draghi sulla sospensione delle esportazioni di Astrazeneca ha tirato dietro tutta l'Ue, ha rotto una prassi europea sulle esportazioni e credo che il suo sia stato un giusto pragmatismo. L'Europa ha ancora mille limiti e oggi sul fronte vaccinale vanno perseguite tutte le strade possibili. Si è visto come abbiamo avuto ritardi perchè la commissione ha dovuto sentire tutti i paesi, questo ci rende più fragili rispetto a Usa, Cina. Un'Europa più forte è il nostro auspicio. C'è un problema di vetocrazia che va affrontato".

Oggi Matteo Renzi lancia una sfida riformista al Pd di Letta… "Io penso che Renzi faccia molto politicismo, parla di riforme e riformismo in modo molto vacuo. Le cose in politica si fanno e non si dicono e basta. Noi con il precedente governo abbiamo fatte molte cose, ora siamo in un contesto di unità nazionale e a maggior ragione si deve lavorare con tutte le forze politiche che sono alternative alla destra. Renzi lo è? Letta è stato molto chiaro. Renzi vuole costruire con noi l'alternativa alla destra alle amministrative e in prospettiva alle politiche? E lui che deve dare risposte".

Come procede l'avvicinamento dei 5 Stelle al gruppo dei Socialisti e democratici europei? "Con i 5 stelle abbiamo un dialogo e ci vedremo nelle prossime settimane per proseguire un confronto tra le maggiori forze italiane al parlamento europeo, al di là della Lega".