Pd, Bettini: "Congresso presto, serve chiarimento"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·1 minuto per la lettura

"Il congresso si potrà fare quando ce ne saranno le condizioni ma lo vedo come un fatto positivo, facciamolo, serve, sento un grandissimo bisogno di chiarimento nel Partito democratico" perché "se c'è uno strisciante dissenso che porta a un logorio continuo che si espliciti, sento l'esigenza di stappare questa bottiglia troppo compressa che ha creato non poche difficoltà". Lo ha detto Goffredo Bettini, componente della direzione del Pd, in un'intervista a Radio Immagina.

Parlando di conte dice: "Deciderà da sé. È uomo uscito da sua esperienza di governo con enorme dignità e sobrietà, ha aiutato la formazione del Governo Draghi. Ha grande popolarità, ha un feeling con il Paese. Se si forma una aggregazione moderata dinamica rivolta ai cittadini sensibili ai temi ambientalisti, che abbia dentro l'esperienza dei 5Stelle, con la leadership di Conte, questo sarebbe un fatto positivo per il centrosinistra".

Sul candidato a sindaco per Roma "siamo stati finora impegnati alla tremenda lotta sulla pandemia" e "siamo ancora indietro. Non drammatizzerei troppo la questione della possibilità o meno di votare, in Catalogna hanno votato milioni di persone". "Abbiamo in campo varie candidature su Roma. La Raggi ha intenzione di ricandidarsi ma noi non la sosterremo in alcun modo. Abodi è una persona intelligente e perbene ma politicamente non particolarmente forte. Poi c'è Calenda, che è una forza che rispetto molto. È una competizione impegnativa. Dobbiamo avere una candidatura di peso. Rispetto le decisioni del gruppo dirigente, non sono scelte che mi competono", ha spiegato Bettini.

"Leggo sui giornali di Gualtieri. Rispetto totalmente le decisioni del gruppo dirigente e quello che avrà nel cuore Gualtieri, lui è una delle persone più prestigiose della politica italiana europea", ha concluso.