Pd censura 'card' anti-D'Alema che gira sui social: non è nostra

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Roma, 5 ott. (askanews) - Il Pd disconosce la 'card' anti-D'Alema che da oggi pomeriggio gira sui social network, e su twitter in particolare. Matteo Richetti, portavoce del partito, afferma: "Non so chi gestisca pagine come 'Pd 2018' e 'Democratici 2018', ma vorrei chiedere loro di considerare che la comunicazione del Pd ha decisamente un altro tono e un altro stile".

In molti hanno commentato, quasi sempre attaccando il Pd, il manifestino digitale che prende di mira l'ex presidente del Consiglio attribuendogli una serie di 'colpe' politiche, dalla "distruzione dell'Unione" a quella "dell'Ulivo", passando per la "caduta del governo Prodi" e la "caduta di Veltroni segretario Pd", fino alla "spaccatura del Pd sul 4 dicembre" e, infine, alla "scissione del Pd".

Aggiunge Richetti: "Chi vuole dare una mano è il benvenuto, ma cerchiamo di non farci del male da soli. E poi vorrei che il simbolo del Pd apparisse solo sui materiali ufficiali del Pd, senza che ci sia bisogno di diffide o altri gesti antipatici".

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