Pd, Civati: potrei anche tornare ma problenma è direzione Paese

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Roma, 18 set. (askanews) - "Dopo anni a prendere sberloni mi accorgo che si poteva fare un governo con i 5 Stelle e (contestualmente!) uscire dal partito, conservando le posizioni di governo. E che in qualche modo tutto questo se lo augurassero tutti, chi va, chi rimane, chi rimane e sta per andare via, chi è uscito ma solo per rientrare. Tutti a fare conti, calcoli, a prendere le misure, che pare un'agenzia immobiliare. Secondo lei qui l'armadio ci sta? E gli scheletri, nel caso?". Lo scrive sui profili social Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, parlando degli ultimi eventi politici.

"In molti mi hanno chiesto di tornare a casa - aggiunge Civati - e grazie Gianni Cuperlo, ti voglio bene. È stata una strana sensazione, è un anno e qualcosa che guardo la politica parlamentare da fuori, è giusto un anno che il mio nome figura soltanto come curatore di saggi e anche autore di un romanzo, la mia casa adesso è People, una casa editrice con la quale stiamo cercando di raccontare le storie di persone che hanno legato e che legano il loro nome a questioni fondamentali che riguardano tutti quanti. E da questa prospettiva vi garantisco che risulta molto chiaro, lampante, che questa politica italiana fatta soltanto di nomi e di collocazioni e ogni tanto anche di collocamenti è molto piccola e molto rischiosa".

"Il problema - conclude Civati - non è se Pippo torna a casa, ma se siamo ancora capaci di decidere dove vogliamo andare e dove vogliamo portare il nostro Paese. Quale casa vogliamo, per i nostri figli, soprattutto. Perché quella brucia, più del dibattito nel fu-centrosinistra".