Incontro Letta-Salvini, leader Lega: "Su alcuni punti battaglia comune"

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“L’incontro con Letta è andato bene. Su alcuni punti la battaglia è comune. Abbiamo parlato di come vaccinare, curare, aiutare. Il resto può aspettare”. Lo ha detto Matteo Salvini al termine dell’incontro con il segretario del Pd alla sede dell'Arel, a Roma. “Ho chiesto a Letta di lavorare su quello che ci unisce. Se mettiamo elementi divisivi sul tavolo non aiutiamo il Paese”.

“Un imponente decreto per le imprese da fare nel mese di aprile. Con Letta abbiamo parlato di questo” ha aggiunto il leader della Lega, che ha proseguito: “Senza minacciare né ricattare, come ho letto stamattina che avrei fatto, riaprire le attività commerciali è doveroso”. Ma “no”, nell’incontro con Letta non è stata ipotizzata una data per le riaperture, ha detto Salvini

Inoltre, “non abbiamo parlato di legge elettorale. Per me va bene quella che c’è” ha aggiunto. E con riferimento alla vicenda del Comitato parlamentare di controllo sui servizi, “ho ribadito la richiesta di azzerare tutto il Copasir: dimissioni per tutti, mi sembra una richiesta sensata” ha detto Salvini al termine dell’incontro con il leader del Pd, che in mattinata ha avuto anche un colloquio di oltre un'ora con il capo politico del M5S, Vito Crimi.

LETTA - “Con la Lega andremo alle elezioni su fronti contrapposti ma in questo momento insieme sosteniamo il governo Draghi - ha detto poi Letta lasciando l’Arel -: tifiamo per il governo Draghi per far uscire l’Italia dalla pandemia con i vaccini e la ripresa economica”.

“Abbiamo convenuto sul fatto che è necessario che il governo faccia un importante decreto che aiuti il mondo delle imprese - ha aggiunto il segretario dem -. In questo momento di difficoltà è la risposta giusta per aiutare il Paese”.