Pd, Delrio: "Pronto a farmi da parte"

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"Io sono il primo a farmi da parte. Decideremo insieme modi e tempi". Lo ha detto, a quanto si apprende, Graziano Delrio all'assemblea dei deputati del Pd. "Letta ha lanciato alcune sfide al Pd. Ci ha chiesto di sostenere la sfida della parità di genere. Io sono d'accordo. Dobbiamo aiutare il segretario nel suo lavoro", ha spiegato il capogruppo, che ha aggiunto: "Sono disponibilissimo ad accompagnare, a fare questo lavoro di istruttoria e di aiuto alla soluzione, per una competizione sana".

"Ringrazio di cuore Graziano. Per come sta gestendo questo passaggio dimostra che siamo un grande partito - ha detto Enrico Letta all'assemblea - Il mio ringraziamento a Graziano non è formale, ma sostanziale. Un dirigente politico si comporta così nel bene della comunità".

"Siamo qui perché abbiamo una responsabilità, verso il partito e il Paese. Voglio parlare il linguaggio della verità. Troverete in me un interlocutore aperto a tutti ma chiedo solo trasparenza e correttezza nei comportamenti - ha sottolineato - Datemi la possibilità di dimostrarlo. C'è un popolo, non siamo o siamo stati parlamentari per diritto divino, ma perché abbiamo un popolo dietro che ci chiede di andare avanti seri e determinati. Di essere all'altezza". Letta, inoltre, a proposito di Delrio ha parlato di "esempio di dignità e attaccamento alla nostra comunità".

Poi su Twitter ha scritto: "Bene coi @Deputatipd e un grande grazie a @graziano_delrio per il suo gesto di disponibilità. Grazie per aiutare me e il gruppo a trovare la soluzione. In un partito come il nostro la comunità viene avanti rispetto ai singoli. Nei prossimi giorni il voto su una donna capogruppo".

Il capogruppo del Pd a palazzo Madama Andrea Marcucci ha scritto una lettera a Letta. "Si dice che chi ha il compito di prendere delle decisioni si senta spesso solo. Io devo essere un uomo particolarmente fortunato, perché in questi tre anni ne ho prese tante ma non mi sono mai sentito solo, non l’ho mai fatto da solo. E anche questa scelta, che tu ci chiedi, la faremo come le altre, tutti insieme, rivendicando la nostra autonomia, rispettando le regole ed accogliendo tutti i consigli ma rigettando anche le imposizioni strumentali” scrive Marcucci.

"Voglio dire, caro segretario, che in questo gruppo parlamentare crediamo che la questione dell'alternanza di genere sia fondamentale per il nostro partito. Crediamo anche che oltre gli atti simbolici, che pur a volte sono necessari, serva allargare il campo alle prossime elezioni amministrative, si vota in 8 importanti città, ai tanti luoghi dove un Pd declinato troppo al maschile esercita funzioni di governo, e non ultimo nelle cariche apicali del partito, dove per troppi anni le donne non sono state protagoniste" sottolinea il capogruppo Pd.