Pd deposita mozione sì-Tav: Governo impegnato a fare grandi opere

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Roma, 30 lug. (askanews) - Il Senato "impegna il Governo ad adottare tutte le iniziative necessarie per consentire la rapida realizzazione della nuova linea ferroviaria TAV Torino-Lione". Ed altresì "ad adottare ogni iniziativa utile a superare l'attuale blocco di svariate grandi opere e a riprendere finalmente un'adeguata politica di investimenti pubblici in grado di incidere nei prossimi anni sulla crescita dei posti di lavoro e sul tasso di sviluppo infrastrutturale del nostro Paese". E' quanto si legge nel testo della mozione sì-tav depositata dal Pd a palazzo Madama in vista del voto di mercoledì 7 agosto sulla mozione no Tav presentata dai Cinque Stelle che si rivolge invece al Parlamento.

"Il pronunciamento del Parlamento richiesto in primis dalla maggiore forza politica della maggioranza che sostiene il Governo Conte, oltre ad essere in contraddizione con gli impegni assunti con la Commissione Europea e la Francia in merito alla realizzazione dell'opera - mette nero su bianco il Pd nella sua mozione sì Tav- ha l'evidente intento di coprire il vero operato del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle infrastrutture e trasporti nel corso degli ultimi mesi e per porre rimedio, di fronte alle veementi proteste sollevate dal fronte No-Tav, al proprio clamoroso fallimento nella gestione del dossier Tav Torino-Lione".

Inoltre, argomenta l'iniziativa parlamentare dem, "nel corso dell'ultimo anno, è cresciuto nel Paese un ampio fronte SI-Tav, di gran lunga più numeroso del fronte No-Tav, e sono state organizzate diverse manifestazioni spontanee a sostegno della realizzazione del nuovo collegamento ferroviario Torino - Lione. L'esperienza della vicenda Tav Torino-Lione, inoltre, evidenzia sempre di più l'importanza del "dibattito pubblico" - introdotto nel Codice degli appalti approvato nella precedente legislatura-, del rapporto costruttivo con i territori interessati dalla realizzazione delle opere e dell'ascolto di cittadini ed imprese".

Pertanto "occorre superare definitivamente le indecisioni all'interno della maggioranza che sostiene il Governo Conte, al fine di consentire la rapida realizzazione della Tav Torino-Lione e delle numerose altre grandi opere infrastrutturali che risultano ancora bloccate e per le quali sono state già state spese ed impegnate ingenti risorse economiche"