**Pd: domani Letta in Ue, ingresso M5S in S&D non convince tutti in gruppo dem** (2)

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(Adnkronos) – "Il M5S nella casa europea dei socialisti e democratici? Serve più cautela -dice il senatore dem Dario Stefano-, il movimento di Conte è ancora in uno stato confusionale. Ci sono settori grillini che sono ancora no vax e sovranisti, aspettiamo che si completi la loro transizione. La giustizia sarà poi un tema rilevante- continua- le posizioni emerse nei giorni scorsi sul caso dell'ex sindaco di Lodi, mi preoccupano non poco''.

Stefano parla di 'cautela' e anche in ambienti parlamentari in Ue c'è chi auspica un nuovo rinvio: "Magari la questione può essere rimandata ancora". Tuttavia una dead line ci sarebbe: entro dicembre andranno infatti definiti i nuovi ruoli nell'ufficio di presidenza del Parlamento europeo e anche nelle commissioni visto che siamo a metà legislatura. "Avvicinandosi la metà della legislatura e quindi un momento importante per la vita delle istituzioni comunitarie ci stiamo confrontando con i Cinquestelle su tutte le questioni politiche e organizzative", diceva nei giorni scorsi Brando Benifei, riconfermato oggi capodelegazione Pd a Strasburgo.

Il gruppo dem, nel caso in cui si stringesse sui 5 Stelle, dovrebbe dare un 'parere': secondo la prassi, se una delegazione chiede di entrare in un gruppo, la delegazione della stessa nazionalità dà un parere sull'ingresso. Cosa che, in qualche modo, oggi ha fatto Matteo Renzi dando il via libera all'eventuale ingresso di Carlo Calenda in Renew Europe visto che il leader di Azione ha già fatto sapere che lascerà S&D nel caso in cui vi approdassero i 5 Stelle.

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