Pd e Anpi Milano: spaccate vetrine locali associazioni dell’Ortica

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 8 ott. (askanews) - Nella notte sono state spaccate le vetrine dei locali-bar in via San Faustino 5 a Milano, dove hanno sede molte associazioni del quartiere Ortica, il circolo del PD 'Da Gobba all'Ortica', Orme Memoria, Anpi, Aned, Sindacato Pensionati, Oikia". Lo ha riferito in una nota il Pd meneghino.

"Non ci solo parole rispetto ad un gesto vile, che desta in noi solo sdegno e profonda amarezza" ha commentato la segretaria metropolitana dei dem di Milano, Silvia Roggiani, aggiungendo che "non sappiamo se dietro questa azioni ci sia semplice vandalismo, frutto di una bravata, o qualcosa di più, quel è certo è che si colpiscono piccole realtà del territorio, luoghi di aggregazione aperti a tutti, per i quali anche una vetrina spaccata è causa di un danno economico gravoso". "Chi pagherà per questo adesso? Esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza alle associazioni colpite - ha concluso Roggiani - e ci auguriamo che i colpevoli vengano identificati al più presto, certi che non saranno simili azioni a fermare la voglia e l'impegno di tenere vive realtà associative, che rappresentano importanti presidi democratici per il quartiere".

Anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati, è intervenuto sulla vicenda affermando "il grave atto vandalico e provocatorio volto a colpire le associazioni che con le loro iniziative contribuiscono a rendere vivo e importante il quartiere Ortica, desta in noi profonda preoccupazione e costituisce uno sfregio alla storia e ai valori democratici e antifascisti della nostra città". "Chiediamo alle autorità competenti - ha concluso - di intervenire per individuare i responsabili di questo ignobile atto".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli