**Pd: 'gender equity' e (molto) unitaria, la 'mappa' della segreteria Letta**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 18 mar (Adnkronos) – Abbastanza giovane, anche se non giovanissima, perfettamente bilanciata tra uomini e donne, con il giusto mix tra novità e esperienza e, soprattutto, molto unitaria. La nuova segreteria del Pd nominata da Enrico Letta (manca solo la comunicazione alla Direzione) è stata costruita dal neo segretario dem con mano sapiente e in coerenza con le prime indicazioni date in Assemblea. Tutte le aree interne hanno subito espresso apprezzamento, un record in casa dem. Manca il fondamentale ruolo di coordinatore della segreteria, che dovrebbe andare a Marco Meloni e che dovrebbe essere ufficializzato più in avanti.

I 16 componenti rispettano alla perfezione la parità di genere (otto donne e otto uomini). Alcuni vengono dalla 'trincea' parlamentare, altri dalla società o comunque non dalla politica, tutti hanno avuto 'mission' attinente alle proprie competenze. Questo vale per Lia Quartapelle (38 anni), che in Parlamento si occupa proprio del contenuto della sua delega: affari internazionali e cooperazione allo sviluppo. Al Congresso, vicina a Paolo Gentiloni, aveva sostenuto Zingaretti.

Competenze rispettate anche per Chiara Braga (41 anni), di AreaDem, alla Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture. E Chiara Gribaudo (39 anni), prima firmataria di una Pdl sul lavoro giovanile, va a Missione giovani. La Gribaudo, in prima linea nelle recente polemica interna sulla rappresentenza femminile nel partito, è vicina ai Giovani turchi, che così rompono l''isolamento interno' mantenuto con Zingaretti e entrano negli organigrammi del Nazareno. Giustizia e diritti sono andate a Anna Rossomando (57 anni), vice presidente del Senato e vicina alle posizioni di Andrea Orlando.