Pd, Giani: primarie Toscana devono avere più di due candidati

Xfi

Firenze, 31 lug. (askanews) - "Le primarie dovranno essere vissute con uno spirito di amicizia, di comunità e di squadra". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, rispondendo ai giornalisti.

"Non vi dovrà essere una lotta coi lunghi cartelli, in cui ognuno vuole distruggere tutti gli altri. Dovrà essere una competizione tra signori, in cui si parla solo in positivo e in cui anche chi non vince avrà un ruolo nella squadra", continua Giani, il quale, a domanda precisa, risponde che "il numero ideale per le primarie è di 3 o 4 concorrenti. Con due, si rischia la polarizzazione eccessiva".

"Io vedo un buon clima. Dopo le elezioni amministrative, il Pd si è rilanciato, eccome. Non è un caso - aggiunge Giani - che abbiamo vinto in circa 140 su 187 Comuni. Sappiamo di marciare per un partito inclusivo che raccoglie persone di estrazione diverse, compresi moderati e di sinistra. Io sono molto orgoglioso del mio partito e di vedere il clima positivo che si avverte".

"Vi è in questi giorni anche una ripresa e una valorizzazione delle Feste dell'Unità, come ho visto di persona a Carrara o a San Miniato, o a Suvereto. Vedo uno stato vitale sia del partito democratico e delle forze di centrosinistra", conclude Giani.