Pd: giovani, donne, aperto e di prossimità, le parole chiave di Letta/Adnkronos

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Pd: giovani, donne, aperto e di prossimità, le parole chiave di Letta/Adnkronos
Pd: giovani, donne, aperto e di prossimità, le parole chiave di Letta/Adnkronos

Roma, 14 mar (Adnkronos) – "Non serve un nuovo, ennesimo, segretario. Serve un nuovo partito". Enrico Letta lo ha detto chiaramente all'Assemblea del Pd. E nel discorso del segretario dem gli ingredienti per un "nuovo Pd" ci sono tutti: un partito fatto da giovani, con le donne protagoniste, aperto, fuori dal recinto delle Ztl e ben presente sul territorio.

"Io ho scelto il Pd perché la ricostruzione partirà dalla società. E' una sfida essenziale per l'Italia e per l'Europa", ha premesso Letta definendo "assurda" la domanda (ricorrente) su chi glielo avesse fatto fare a rientrare da Parigi. "I giovani saranno al centro della mia azione", ha poi ribadito più volte, annunciando una campagna e una battaglia per il voto ai 16enni. Ma Letta ha anche ammesso che il Pd ha "un problema", quello della rappresentanza di genere: "Me ne farò carico nella mia azione", ha promesso.

Profonda l'analisi sulla sindrome da poltrona nel partito ("dopo le elezioni eravamo all'opposizione, che ci stava rigenerando, perché l'opposizione è democrazia"), sintetizzata in uno slogan chiarissimo: "Se diventiamo il partito del potere moriamo". Letta ha quindi sintonizzato il partito sull'agenda Draghi: "E' il nostro governo, è la Lega che deve spiegare, non noi". Ma con qualche surplus: "Voglio rilanciare lo ius soli, una normativa di civiltà".