Pd: Guzzetti, 'io vecchio Dc a 87 anni entro nel partito, Letta darà futuro ai ragazzi'

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Roma, 17 mar. (Adnkronos) – "Mi iscrivo per i giovani, i tanti che come mio nipote Kevin fanno attività fantastiche sul territorio, ma poi politicamente non vanno da nessuna parte perché tutto si decide a Roma. Finora non me la sentivo di spingerli a fare i portatori d’acqua dei capicorrente di turno. Ma Letta è la persona giusta per disarticolare questa situazione degenerata, che ha allontanato tanti elettori del Pd e lo ha reso un partito leaderistico e largamente minoritario. Lasciamoli alla destra questi modelli". Ad affermarlo è l'ex presidente di Fondazione Cariplo e Acri, Giuseppe Guzzetti che in un'intervista a 'La Repubblica' spiega perché ha chiesto di tesserarsi nel Pd a quasi 87 anni e metà vissuti con la tessera della Balena bianca.

"Ero tesserato Dc e poi del Partito popolare, ma – spiega Guzzetti – non rinnovai la tessera dal 2001, non riconoscendomi in un segretario ex radicale (Francesco Rutelli, ndr) che non condivideva la nostra storia. Poi negli anni in Cariplo ho ritenuto di non affiliarmi a partiti per evitare accuse di partigianeria. Da due anni son tornato libero cittadino, ma non avrei aderito al Pd senza uno come Letta".

"Ho chiesto ad Angelo Orsenigo, consigliere regionale lombardo, di poter aderire alla sezione di Como. Alla mia età – sottolinea – non credo di essere sospettabile di scelte strumentali o ambizioni. Mi piacerebbe dare una mano a Letta, e a tante valide risorse del partito sul territorio, contribuendo con le mie esperienze in politica e nel Terzo settore, se le vorranno ascoltare. Ne ho parlato anche con gli amici di tanti anni Guido Bodrato e Romano Prodi: gente che, come me, con Letta potrebbe riscoprire la voglia di fare politica insieme".