Pd, la segreteria Letta: 8 donne e 8 uomini tra ex governo e new entry

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Otto donne e 8 uomini per la Segreteria nazionale de Pd targata Enrico Letta. "Il Segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, ha nominato oggi la Segreteria nazionale, di cui, ai sensi dell’art. 10 dello Statuto, darà comunicazione alla Direzione nazionale". In tutto 16 i membri nominati tenendo fermo il principio dell'equilibrio di genere: otto donne e otto uomini. Alcune conferme della segreteria di Nicola Zingaretti, come Stefano Vaccari. Molte new entry come Mauro Berruto, 51enne ex ct della Nazionale maschile italiana di Pallavolo dal 2010 al 2015, giornalista e formatore che si occuperà di Sport. Alcuni ex dell'esecutivo Conte 2: Francesco Boccia, Antonio Misiani, Sandra Zampa.

Abbastanza giovane, anche se non giovanissima, perfettamente bilanciata tra uomini e donne, con il giusto mix tra novità e esperienza e, soprattutto, molto unitaria. La nuova segreteria del Pd nominata da Enrico Letta (manca solo la comunicazione alla Direzione) è stata costruita dal neo segretario dem con mano sapiente e in coerenza con le prime indicazioni date in Assemblea. Tutte le aree interne hanno subito espresso apprezzamento, un record in casa dem. Manca il fondamentale ruolo di coordinatore della segreteria, che dovrebbe andare a Marco Meloni e che dovrebbe essere ufficializzato più in avanti.

I 16 componenti rispettano alla perfezione la parità di genere (otto donne e otto uomini). Alcuni vengono dalla 'trincea' parlamentare, altri dalla società o comunque non dalla politica, tutti hanno avuto 'mission' attinente alle proprie competenze. Questo vale per Lia Quartapelle (38 anni), che in Parlamento si occupa proprio del contenuto della sua delega: affari internazionali e cooperazione allo sviluppo. Al Congresso, vicina a Paolo Gentiloni, aveva sostenuto Zingaretti.

Competenze rispettate anche per Chiara Braga (41 anni), di AreaDem, alla Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture. E Chiara Gribaudo (39 anni), prima firmataria di una Pdl sul lavoro giovanile, va a Missione giovani. La Gribaudo, in prima linea nelle recente polemica interna sulla rappresentenza femminile nel partito, è vicina ai Giovani turchi, che così rompono l''isolamento interno' mantenuto con Zingaretti e entrano negli organigrammi del Nazareno. Giustizia e diritti sono andate a Anna Rossomando (57 anni), vice presidente del Senato e vicina alle posizioni di Andrea Orlando.

Alla Salute va Sandra Zampa (64 anni), una materia che conosce bene essendo stata tra i vice di Roberto Speranza nel Conte II. Giornalista e ex parlamentare, la Zampa ha sempre riconosciuto come unico riferimento Romano Prodi, di cui è stata anche portavoce. Ancora per quel che riguarda le donne, alle Politiche per la parità c'è Cecilia D'Elia (57 anni), portavoce della Conferenza nazionale delle donne democratiche, area Zingaretti.

Mentre è la ex parlamentare Manuela Ghizzoni (59 anni), sulle posizioni di AreaDem, a occuparsi di Istruzione, università e ricerca. La deputata Susanna Cenni (57 anni), ha avuto Politiche agricole, alimentari e forestali, tutti temi di cui si occupa già in Parlamento. E' vicina alle posizioni di Gianni Cuperlo. Tra gli uomini conferma nel ruolo chiave di responsabile Organizzazione a Stefano Vaccari (53 anni): l'ex parlamentare eredita lo stesso ruolo dalla segreteria Zingaretti. 'Lettiano' della prima ora, poi schierato con il governatore del Lazio al Congresso, è Francesco Boccia (52 anni), ministro uscente che si occuperà anche lui di una materia 'sua': Autonomie territoriali e Enti locali.

Anche Enrico Borghi (53 anni), deputato, in passato è stato molto vicino a Letta. Per lui, ora tra i principali esponenti di Base riformista, componente del Copasir, la delega alle Politiche per la sicurezza. Economia e finanze vanno al vice ministro uscente Antonio Misiani (52 anni), di area Zingaretti/Orlando. Infine gli 'esterni': al professor Antonio Nicita (53 anni), già indicata dal Pd all'Agcom, vanno Istituzioni, tecnologie e Piano nazionale di riforma e resilienza; a Cesare Fumagalli (67 anni), già segretario di Confartigianato, Sviluppo economico, Terzo settore, Pmi; al maestro Filippo Del Corno (51 anni), assessore della Giunta Sala a Milano, la Cultura. Infine, lo Sport va a Mauro Berruto (51 anni), ex Ct della Nazionale di Pallavolo, a lungo corteggiato da Matteo Renzi, che voleva anche candidarlo alle elezioni nel 2018: "Perché no?", disse lui stesso. Poi non se ne fece nulla.