Pd, le proposte presentate da Martina per la riforma del partito

Pol/Gal

Roma, 15 ott. (askanews) - Ecco le proposte per la riforma del Pd presentate da Maurizio Martina alla direzione nazionale:

Nasce la PIATTAFORMA DELIBERATIVA ON LINE PD. Per chiedere di aderire, discutere, proporre, scegliere. Aperta a iscritti ed elettori. Confermate le PRIMARIE APERTE agli elettori per la scelta del Segretario nazionale. Stabilita la PARITA' DI GENERE in tutti gli organismi esecutivi a ogni livello. MASSIMA CONTENDIBILITA'. Superare l'automatismo segretario-candidato Premier e prepararci a lavorare alla nuova coalizione.

Nasce l'ASSEMBLEA NAZIONALE DEI SINDACI con un coordinamento e un coordinatore componente della segreteria nazionale PD.

Un PARTITO FEDERALE: nuova Direzione nazionale per metà indicata dai territori. Nuova Assemblea nazionale per 2/3 eletta dalle primarie e per 1/3 composta da amministratori locali e rappresentanti dei territori. Segretari territoriali e regionali scelti dagli iscritti.

Via libera ai CIRCOLI ON LINE e ai "PUNTI PD" sui luoghi di lavoro e di studio. Nasce la RETE DEI VOLONTARI DEMOCRATICI per azioni e progetti di tutela dei beni comuni sui territori.

NUOVO CONGRESSO per confrontarsi e non solo per votare. Prima fase per gli iscritti riservata al confronto su documenti politici e contributi tematici; seconda fase per iscritti ed elettori con primarie aperte per la scelta del segretario e del suo programma di mandato. Introdotta anche la possibilità del Congresso straordinario per tesi su proposta del Segretario

Nasce la FONDAZIONE COSTITUENTE per la formazione e la promozione di cultura politica.

Il Pd sarà il primo partito ad avere un BILANCIO DI SOSTENIBILITA' secondo gli obiettivi di Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Infine sarà varato un piano annuale per la ripartizione e gli incentivi ai territori legati alla promozione del 2x1000 per il finanziamento delle attività.