Pd: legge su omotransfobia non legittima pedofilia

Mda

Milano, 29 giu. (askanews) - "Riceviamo segnalazioni allarmate in relazione a messaggi diffusi in modo massivo, secondo i quali la proposta di legge in materia di omotransfobia e misoginia avrebbe l'obiettivo di legittimare la pedofilia. Si tratta di una grave menzogna, una vera e propria fake news fatta circolare ad arte per seminare il panico. I messaggi, che circolano soprattutto tra genitori, fanno riferimento, con tanto di foto, a un emendamento presentato nella scorsa legislatura al Senato - a fini provocatori e ostruzionistici - dal senatore Giovanardi".

Lo affermano, in una nota congiunta, Monica Cirinn, Responsabile nazionale diritti del Partito democratico e Alessandro Zan, relatore delle proposte di legge in materia di contrasto alla misoginia e all'omotransfobia.

"Sappiamo bene che le proposte di legge sono invece in discussione alla Camera dei deputati e che il senatore Giovanardi non stato rieletto. Sappiamo soprattutto - prosegue la nota - che le proposte di legge in discussione non fanno in alcun modo riferimento alla pedofilia, reato gravissimo, ed davvero assurdo doverlo precisare ufficialmente. Cos come assurdo e gravissimo, in una democrazia, che si strumentalizzino in modo cos meschino sentimenti nobili, come la protezione dei propri figli. Si tratta purtroppo do una strategia che abbiamo visto all'opera troppe volte, e che proviene dai settori pi oscurantisti della nostra societ. Vogliamo per rassicurare i genitori, della cui buona fede non dubitiamo: non prestate orecchio a queste falsit, verificate la veridicit di notizie cos palesemente false prima di conviderle e farle girare, anche quando vengono rilanciate da gruppi e soggetti apparentemente affidabili. Il contrasto alle discriminazioni e all'odio misogino e omotransfobico - conclusono - protegge anche i vostri figli e le vostre figlie da episodi di violenza e bullismo. A tutte le famiglie italiane chiediamo piuttosto di aiutarci a costruire nel paese una cultura rispettosa delle differenze e della loro ricchezza".