Pd: Letta 'stringe' su capigruppo donne, pressing su Delrio-Marcucci, chat parlamentari bollenti (2)

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(Adnkronos) – (Adnkronos) – Ma il vero nodo resta quello del Senato, dove Andrea Marcucci avrebbe ribadito anche stamattina ai suoi parlamentari di non avere alcuna intenzione di fare un passo indietro. "Tra l'altro, per avanzare una candidatura bisogna raccogliere le firme e al momento non risulta una iniziativa simile per altri candidati", si spiega a palazzo Madama, dove si conclude: "Deciderà il gruppo, con i suoi numeri".

Le chat dei parlamentari, comunque, sono in ebollizione. In particolare proprio quella di palazzo Madama, dove molte senatrici in queste ore non hanno nascosto il proprio malumore: "Non si usa la questione di genere per una operazione che sembra di riallineamento politico. Che ci può stare, ma lo si espliciti", è il tono usato. Sentimenti, a leggere le chat, trasversali alle varie correnti dem. Il tema del riequilibrio di genere, comunque, sembra ormai aver preso il dominio della discussione tra deputati e senatori dem.

A questo punto non è escluso che ci possa essere un confronto 'risolutore' tra il segretario e i vertici dei gruppi Pd. O, comunque, il fatto che Letta voglia accelerare per trovare la soluzione ad una questione che va avanti da giorni. Un po' come ha già fatto sul sindaco di Roma. Anche a palazzo Madama, intanto, continua il totonomi. Sarebbero in ascesa le quotazioni di Simona Malpezzi, che lascerebbe il posto al governo con una staffetta con l'attuale capogruppo. Ma continuano anche a circolare i nomi di Roberta Pinotti, Valeria Fedeli e Anna Rossomando.