Pd, Letta: "Renzi? Vediamo se fare un pezzo di strada insieme"

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"Vedremo se sarà possibile fare un pezzo di strada insieme". E' quanto ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, ospite di Porta a Porta. "Non è semplicissimo dopo una scissione, ma ci metterò tutto l'impegno guardando all'interesse complessivo senza vendette". "Io non ho problemi con nessuno, ho ampiamente superato tutto e anzi quando incontrerò Renzi lo ringrazierò: senza quel suo gesto, io non avrei vissuto questi anni che sono stati i più belli della mia vita". "Io incontrerò Italia Viva nei prossimi giorni come sto incontrando tutte le forze politiche". Anche Matteo Renzi? "Sì, è il leader di Italia Viva".

"Io credo che noi dobbiamo costruire alleanze" e questo "ha senso se il Pd è forte". "Un'alleanza non esclusiva con i 5 Stelle, ma anche con altre forze politiche. Io sono uno coalizionale, che cerca di tessera la tela e questo sto facendo".

"Letta 2 la vendetta? No assolutamente no, sono buonissimo ma sono determinato perchè penso che l'Italia abbia bisogno di determinazione per uscire dalla pandemia. Noi abbiamo giocato un asso, Mario Draghi. Oggi c'è l'asso, la carta che Mattarella ha giocato e noi lo stiamo sostenendo con grande forza, e deve riuscire assolutamente".

"Non sono qui per vivacchiare, voglio trasformare il Pd e la democrazia italiana. Sarò ambizioso? No" perché "dobbiamo entrare in un discorso globale sul futuro della democrazia". Citando il voto on line del Parlamento Ue causa Covid, osserva: "Io vorrei un partito che usi il digitale per essere più democratico, per far votare gli iscritti sulle questioni principali. Questa sarebbe una rivoluzione e questo, sì, taglia le correnti".

"No, non me l'aspettavo. Quando mi hanno telefonato ho detto la soluzione è una donna" per guidare il Pd "e ho proposto un nome". Chi lo ha chiamato? "Mi hanno telefonato in tanti, c'è stata una grande pressione. C'è stato un altro momento nella mia vita nel quale c'è stata molta pressione e ho avuto tanto sostegno: quando ho servito il mio Paese. E posso dire che sento più sostegno oggi, più aiuto, più aspettative di quando ho fatto il presidente del Consiglio otto anni fa".

"Io scommetto sull'evoluzione dei 5 stelle" dice il segretario del Pd, Enrico Letta, a Porta a Porta. "I 5 Stelle si sono già evoluti nel Conte 2 con le scelte europee in linea con le nostre. Ora la seconda partita è l'evoluzione oggi e Conte che prende guida dei 5 Stelle avrà la responsabilità di portarli verso una strada che sia compatibile con la nostra".

"Credo che un decreto imprese è necessario che intervenga sui costi fissi, bisogna dare un aiuto forte" sottolinea. "Noi dobbiamo salvare l'estate attraverso il passaporto vaccinale".

"Sono bambini italiani, nati in Italia perché non integrarli? Io dico di mettersi attorno a un tavolo, lasciando da parte il discorso degli arrivi che è tutta un'altra storia. Qui si tratta di bambini nati in Italia, che vanno a scuola con i nostri figli. Ma vogliamo dire che abbiamo bisogno di integrarli? Perché no?".

"Virginia Raggi ha governato per quasi cinque anni e il nostro giudizio è negativo" dice il segretario Pd.

"Nella legge c'è scritto che il Copasir in Parlamento è presieduto da un membro dell'opposizione. Oggi è presieduto dalla Lega. Io dico che le regole di garanzie vanno applicate, per cui alla Meloni ho detto che il Pd assumerà un'iniziativa nei confronto dei presidenti delle Camere" affinché "le regole siano rispettate".

"Ho visto Salvini che è andato a trovare Orban. E' Salvini che deve motivare la sua inversione a U su Draghi", su un governo europeista. "E' come se io, che sono notoriamente tifoso rossonero, andassi sotto la curva Nord a San Siro e mi mettessi la maglia nerazzurra. E' una cosa poco credibile ...". "Salvini ha detto 'commissariamo Speranza'. Dentro una maggioranza queste sono parole totalmente fuori luogo. Dobbiamo essere uniti per cercare di far sì che la salute degli italiani sia tutelata, si intervengo con i sostegni a chi sta chiuso senza creare false aspettative".