Pd, Lidia Ravera: "L'ultima cosa che vogliamo vedere è due donne che si litigano un posto"

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"Queste litigiosità all'interno della sinistra le trovo un po' tristi. In un momento come questo poi... Un momento in cui le donne sono così in difficoltà, massacrate dalla pandemia e dai suoi effetti, economicamente e psicologicamente, costrette a lavorare a casa sommando il ruolo materno a quello professionale, oppure disoccupate... l'unica cosa che non vogliamo vedere è due donne che si litigano un posto. Non è un bello spettacolo". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos la scrittrice Lidia Ravera, ex assessore alla Cultura alla Regione Lazio nella giunta Zingaretti.

Ed ha aggiunto: "certo, non è entusiasmante che le donne debbano essere imposte per mettere una toppa su una disparità vecchia di secoli, Che siano cooptate, dai segretari di partito... Io sogno il momento in cui faranno irruzione nelle stanze della politica sull’onda del movimento delle donne...senza amputare parti di sè, imponendo un nuovo linguaggio, un altra idea di potere, altre parole, altri tempi - ha proseguito Lidia Ravera- E magari la fine delle risse e delle correnti e delle scissioni in partitini sempre più piccoli - ha spiegato ancora- Le donne non sono una minoranza etnica, da proteggere, sono più della metà del genere umano. Io le ammiro, le donne che lavorano nel club maschile della politica. Deve essere una gran fatica E non sempre gratificante ".

Ed ha concluso Lidia Ravera, ricordando che "è’ bene che le donne abbiano più spazio in politica, per quote rosa, per imposizione. E’ meglio che niente. Ma è una fase intermedia. Non certo il nostro obbiettivo. E comunque dovrebbero smarcarsi dall’ aggressività. Parlare un ‘ altra lingua vuol dire anche questo. Gli uomini sono litigiosissimi, ma anche capaci, di fare squadra. Stringere alleanze e vincere”.