Pd Lombardia: azzeramento Aria conferma di sconfitta, non svolta

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 22 mar. (askanews) - "Dopo la fallimentare campagna di profilassi gestita da Aria, speriamo che arrivi al più presto in Lombardia la tanto attesa svolta sulle prenotazioni e somministrazioni delle vaccinazioni antiCovid. Perché è frustrante, oltre che incredibile, quello che sta avvenendo". Lo ha affermato Gianni Girelli, presidente Commissione d'inchiesta Covid19.

"Non sfugge però che l'azzeramento in corsa dei vertici della società regionale non è altro che la prova provata dell'incapacità amministrativa di Regione Lombardia - si legge nella nota di Girelli - Non è certo la garanzia di un'inversione di rotta. Infatti non siamo di fronte solo a errori tecnici o disservizi informatici, come si vuol far credere, ma ad una gestione approssimativa e superficiale che dura da oltre un anno. E la responsabilità è tutta politica. Perché la campagna di vaccinazione andava preparata e pianificata nei minimi dettagli mesi fa. Farsi trovare impreparati o dare la colpa una volta a un'assessore, un'altra a un dg o, come oggi, a un intero cda, è solo una sconfitta".

"Come è un errore - prosegue la nota - non avere un piano B per tutti gli appuntamenti che quotidianamente saltano. Per questo invito Regione Lombardia a valutare l'opportunità di adottare, sul modello americano, l'utilizzo di app che a fine giornata incrociano, grazie alla geolocalizzazione, l'offerta di vaccini rimasti e le richieste della popolazione in attesa. In questo modo - conclude - si eviterebbero anche le polemiche e le scorciatoie. Oltre al superlavoro telefonico per medici e infermieri".