Pd Lombardia: Ue conceda a Zaki la cittadinanza europea

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 26 mar. (askanews) - L'Unione europea, in quanto promotrice di pace e diritti civili, conceda a Patrick Zaki la cittadinanza e la tutela che spetta ai cittadini europei. Lo stesso sia anche per le persone che si trovino in analoghe condizioni di arbitrario trattamento detentivo. E' questa una delle proposte che il pd chiederà di inserire nelle considerazioni della Regione Lombardia in merito al Programma legislativo della Commissione europea. Sempre sul tema dei diritti, il pd chiederà "l'implementazione del meccanismo di sanzione, anche finanziaria, delle infrazioni dello stato di diritto da parte degli Stati membri dell'Ue, per evitare che si diffondano derive come quelle emerse in Paesi come Ungheria o Polonia".

Il pd lombardo ha presentato le sue proposte oggi in una conferenza stampa a cui hanno partecipato il segretario regionale Vinicio Peluffo,il capogruppo della delegazione italiana del PSE-Democratici Brando Benifei e gli europarlamentari Patrizia Toia e Pierfrancesco Maiorino. Le propooste, contenute in emendamenti alla risoluzione di maggioranza che sarà discussa martedì 30, sono principalmente su quattro assi: tutela della salute, sostenibilità e crescita economica, diritti e democrazia, politiche migratorie e lotta alle discriminazioni.

Sulla tutela alla salute, l'Europa deve - secondo il pd - promuovere l'autosufficienza farmaceutica, rafforzando la produzione europea, promuovendo il rientro delle produzioni delocalizzate (reshoring); deve prevedere, per casi come la pandemia, la possibilità di utilizzare lo strumento della "licenza obbligatoria", ovvero l'obbligo per le case farmaceutiche di cedere la licenza di produrre farmaci e vaccini, dietro compenso di royalties per i relativi brevetti, al fine di rendere possibile una produzione su larga scala in ogni sito produttivo disponibile. Deve inoltre sostenere "gli stress test dei sistemi sanitari nazionali, prevedere norme minime comuni per l'assistenza sanitaria e l'istituzione di un meccanismo europeo di risposta sanitaria per reagire a tutti i tipi di crisi sanitarie. "Si crei - si legge in una nota - una task force europea per lo studio delle epidemie e si collabori alla creazione dello spazio europeo dei dati sanitari".

Su economia e fisco, per il pd "l'Europa deve introdurre una Web Tax per i giganti della tecnologia, difendendo il principio secondo cui la contribuzione vale per tutti, colossi della rete inclusi, e i proventi devono andare a vantaggio di politiche sociali e di sostegno degli altri comparti economici". Va data effettività alla proposta di "prelievo digitale", va individuato un "livello minimo effettivo" per questo tipo di tassazione. La Plastic Tax, inoltre, è uno strumento determinante per ridurre l'inquinamento soprattutto dei mari e per difendere la biodiversità. Questa proposta va difesa, nella prospettiva della riconversione ecologica e del Green deal, pur tenendo in conto le problematiche relative all'impatto economico che può avere su alcuni comparti produttivi.