Pd-M5S-Misto a Franceschini: proteggere teatri e spettacolo

Pol-Afe

Roma, 14 mar. (askanews) - "Teatri chiusi, spettacoli annullati, artisti e maestranze senza lavoro fino a data da destinarsi. Bene che i decreti in preparazione in queste ore affrontino la questione degli aiuti al settore delle imprese e delle associazioni culturali con la necessaria attenzione. Auspichiamo che le risorse siano adeguate ad affrontare la situazione che appare di particolare gravitá". Lo dichiarano Rosa Maria Di Giorgi, Flavia Piccoli Nardelli, Gianluca Vacca, Michela Montevecchi, Alessandra Carbonaro e Michele Nitti, esponenti della commissioni Cultura di Camera e Senato del Partito democratico e del Movimento 5 stelle, con i colleghi del gruppo misto, in vista dell'emanazione dei decreti di supporto economico alle imprese a seguito del Coronavirus.

"Ci appelliamo al ministro Franceschini, garante di questo settore della cultura - aggiungono i parlamentari - affinché nella ripartizione dei fondi speciali destinati alla Cultura abbia particolare attenzione ai nostri teatri. Sappiamo infatti che, purtroppo, i teatri, a differenza di cinema e audiovisivo che sono settori più forti economicamente e in grado di affrontare meglio il momento drammatico che stiamo vivendo, non godono delle medesime risorse in termini di finanziamenti pubblici e non usufruiscono di misure come il tax credit, che sono state e saranno di grande aiuto per il settore del cinema e dell'audiovisivo. Seppur questo settore dello spettacolo dal vivo sia più diffuso nel territorio, non ha aziende e soggetti così forti. Questo è il momento della solidarietà anche nella cultura. Dobbiamo mettere tutti i settori in grado di mantenere i posti di lavoro e di programmare il proprio futuro dopo la crisi. Questa immissione di nuove risorse è sacrosanta. Ma sarebbe un'occasione persa se non tenesse conto della realtà dei soggetti in campo e delle diverse potenzialità economiche fra i diversi settori. Va in questo senso il nostro appello al ministro - concludono i parlamentari - affinché le risorse che opportunamente il governo mette in campo diano una reale opportunità a tutti e, in particolare, ai più deboli".