Pd: Madia, 'no spartizioni di posti ma confronto libero e senza rete' (2)

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(Adnkronos) – "Sono convinta -scrive ancora Madia- che la distanza tra affermazioni e condotte, la ricerca estenuante di accordi ed equilibri, l’eccesso di governismo siano alla base del nostro arretramento elettorale. Qui non si tratta di una discussione moralista e di maniera sul correntismo. Il confronto tra le idee, unica cosa su cui siamo comprensibili con i nostri elettori, sembra essere secondario rispetto a dinamiche che non vengono alla luce".

"Quando le correnti sono i luoghi di autonomia ed elaborazione e promozione di una linea politica hanno un senso, quando si riducono a strumenti di spartizione di posti diventano solo un riflesso incondizionato, una delle ragioni dell’indebolimento della nostra proposta politica. Siamo talmente esposti su questo tema che è diventato già oggetto di satira politica da parte del nostro popolo".

"La leadership al femminile deve essere un’occasione per il partito di cambiare le logiche che lo tengono intrappolato, che non considerano il merito o l’avanzamento collettivo ma solo la conquista individuale del potere. Se invece lo scopo unico si riduce a portare una donna al vertice, senza cambiare gli equilibri del potere e il rapporto tra leadership e potere perdiamo un’occasione. Sono certa che chiunque vinca dovrà essere dal giorno dopo la prima alleata dell’altra in questa battaglia che deve essere definitiva".