**Pd: Manifesto riformisti, nuova vocazione maggioritaria per andare oltre 20%**

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Roma, 9 giu. (Adnkronos) – Si intitola 'Manifesto riformista', il documento in 21 punti che sarà presentato stasera da Base riformista, l'area che fa riferimento a Lorenzo Guerini e Luca Lotti. Una piattaforma articolata che spazia dal governo Draghi al fisco, alla giustizia fino al ruolo del Pd e la partita delle alleanze. Un documento che rilancia una "nuova vocazione maggioritaria" per i dem come chiave per andare oltre quel 20% attorno a cui il Pd si è attestato negli ultimi anni.

"Dovremo avere l’ambizione di essere il partito capace di guidare l’Italia nella nuova stagione di ricostruzione nazionale. Possiamo esserlo ad una condizione: il coraggio di essere un grande partito che sa parlare a tutta l’Italia (…) senza delegare a nessuna forza politica la rappresentanza di alcune aree sociali e territoriali del Paese", si legge nel Manifesto che l'Adnkronos ha visionato. Tornare ad essere "la 'grande tenda' plurale e inclusiva di tutti i riformismi italiani".

Perchè "il ruolo del Partito Democratico non può essere quello residuale di una forza che a fatica raccoglie il 20% del consenso, impegnata a coltivare un campo inevitabilmente minoritario". Allora serve una 'nuova vocazione maggioritaria' e serve "un partito forte d'identità". Questo non vuole dire "isolamento", si spiega, ma "esercitare una vera capacità maieutica nei confronti delle forze con cui potremo allearci". Ovvero i 5 Stelle che però faticano per ora a superare ambiguità e un centro al momento frammentato in partitini personali.