Pd, Martina: rispetto Minniti, dividersi sarebbe irresponsabile

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Roma, 6 dic. (askanews) - La discussione in atto nel Pd "non è all'altezza della responsabilità che abbiamo verso il Paese. Insieme, nella nostra pluralità, serve un cambiamento del Pd per corrispondere a questa responsabilità di costruire un'alternativa ad una destra pericolosa. Dividere il fronte sarebbe un atto di irresponsabilità nei confronti del Paese". Lo ha detto Maurizio Martina, candidato alla segreteria del Pd, ospite di SkyTg2, invitando a "non replicare schemi che tanto hanno fatto male al centrosinistra. Abbiamo diverse prove che itinerari di questo tipo non fanno bene al Paese".

Quanto alla scelta di Marco Minniti di rinunciare alla candidatura, Martina esprime "grande rispetto": "Conosco la serietà di Minniti da tanti anni, é una scelta non banale". L'auspicio di Martina è che "il congresso Pd dia modo di essere partecipi, ci sia un confronto necessario per l'alternativa, pensando al Paese, uscendo da logiche asfittiche, di posizionamento che non interessano nessuno" e "rompendo con gli schemi del passato".

Martina ha rivendicato come "in questi mesi da segretario ho praticato l'unità in un tempo complicatissimo". E tuttavia "facciamo un congresso per cambiare il Pd e l'ossessione diventa il 51%... l'ossessione devono essere le idee". E un "lavoro di ricostruzione" del rapporto con i cittadini. Dunque, rispetto al confronto con l'M5s, Martina spiega: "L'M5s sta cambiando pelle. Dobbiamo rivolgerci agli elettori M5s delusi da qusti mesi. Lì c'è la sfida del Pd".