Pd, Matteo Renzi verso l’addio: nascono i suoi gruppi parlamentari

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Matteo Renzi, primo sostenitore dell’alleanza di governo tra Movimento 5 Stelle e Pd potrebbe preparasi all’addio. Circola infatti voce che l’ex Presidente del Consiglio stia preparando la formazione dei suoi gruppi parlamentari, suo progetto politico. L’annuncio potrebbe essere dato già alla prossima Leopolda e a Montecitorio circa una trentina di deputati andrebbero a comporre il gruppo. Stessa cosa non sarà invece possibile al Senato dove le regole impediscono la formazione di gruppi che non siano stati presentati alle elezioni. Da coloro che potrebbero entrare a far parte del nuovo progetto è escluso Andrea Marcucci, che resterebbe dov’è in virtù del suo ruolo di capogruppo del Pd.

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Pd, Renzi verso l’addio

La mossa di Renzi fa scatenare un sospetto: vuole far cadere il governo che ha appena contribuito a formare? Il diretto interessato ha subito smentito, dichiarando a Il Messaggero: “Sarà una separazione assolutamente consensuale. Il nostro progetto serve a rafforzare il governo, ad aggiungere una gamba in più capace di parlare fuori dal recinto della sinistra e anche ad aiutare la sinistra“. Renzi si è poi detto fiducioso anche sulla risposta, scherzando: “Vedrete che dovremo chiudere le iscrizioni per overbooking“. “La nostra uscita dal Pd e l’entrata di LeU sarebbe quasi a saldo zero” ha poi concluso.

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I nomi

Tra coloro i quali dovrebbero far parte del nuovo progetto renziano figurano Giachetti, Anzaldi, Morani, Maria Elena Boschi, Anna Ascani, Nobili, Miceli, Fragomelli, Marco Di Maio, Cosimo Ferri, Marattin, Romano, Buratti e altri renziani. Clamorosa l’assenza di Luca Lotti, che non sarebbe coinvolto nell’operazione come Gerini.