Pd: medici senza mascherine perché R.Lombardia ha sbagliato ordine

Red-Alp

Milano, 5 mar. (askanews) - "A 10 giorni dall'inizio dell'emergenza Coronavirus i medici di famiglia e le guardie mediche stanno ancora lavorando in condizioni drammatiche. Non sono stati ancora consegnati, se non in alcuni territori e in quantità non sufficiente, nonostante le promesse, i dispositivi individuali per lavorare in sicurezza, evitare di contrarre l'infezione e di conseguenza passarla ad altri pazienti. E questo, a quanto riporta un inchiesta del 'l'Espresso', perché la Regione, dopo aver garantito la consegna di 4 milioni di dispositivi per il 27 febbraio scorso, ha revocato l'ordine il 2 marzo perché il fornitore non era in grado di onorare l'ordine e questo, secondo la Protezione civile, perché la Regione, volendo gestire l'emergenza in proprio, ha scelto le ditte senza consultare gli elenchi delle prefetture". E' quanto hanno dichiarato i consiglieri regionali lombardi del Pd, Gianni Girelli e Pietro Bussolati, sottolineando che si tratta di "un errore che ha fatto perdere 15 giorni di tempo fondamentali per combattere il virus e di cui ora chiediamo conto: non è accettabile che coloro che sono in prima linea nell'affrontare l'emergenza siano lasciati soli".