Pd: De Micheli, 'tempi più stretti e primarie aperte anche a elettori'

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Roma, 28 ott (Adnkronos) – "Avrei celebrato il congresso del nostro partito in tempi più stretti, senza tatticismi e con primarie aperte a militanti ed elettori che insieme votano nelle piazze attraverso un meccanismo ponderato: voto degli iscritti che vale 60 per cento e quello degli elettori il 40. Questa sarà la proposta che comunque inserirò nella mia mozione, a favore dell'adozione delle primarie aperte su idee e candidati per tutti gli incarichi monocratici e gli incarichi che non prevedono preferenze". Lo ha detto Paola De Micheli nel suo intervento alla Direzione del Pd.

"Dobbiamo affrontare una situazione che vede le persone impoverite e spaventate, e i nostri militanti incavolati. Sono condivisibili gli obiettivi della partecipazione e dell'ascolto per la definizione di un progetto culturale e politico interpretato da una nuova classe dirigente, per questo dobbiamo scongiurare il rischio di coinvolgere soltanto i gruppi dirigenti -ha aggiunto De Micheli-. Come e quanto contano coloro che non hanno voce in un congresso costituente? Come dalla loro voce si arriva ad una decisione? Come si emenda il manifesto? E le mozioni come verranno votate? La mia proposta di primarie aperte intende rispondere a queste domande".