Pd Milano: Comune di Cinisello rinvia mozione solidarietà a Segre

Red-Alp

Milano, 13 nov. (askanews) - "Mentre autorevoli esponenti di Forza Italia salivano sul palco a Milano alla manifestazione di lunedì 'Milano non odia. Insieme per Liliana', nel Consiglio comunale di Cinisello Balsamo si consumava l'ennesima vergognosa offesa nei confronti della senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz: un film già visto nell'aula del Senato a Roma e in quella del Pirellone a Milano. Ancora una volta, la maggioranza di destra volta le spalle a Liliana Segre, rifiutandosi di discutere una mozione urgente di solidarietà a lei dedicata, e promossa da Partito Democratico e lista civica. Il rischio di rigurgiti antisemiti e fascisti è concreto, serve una presa di posizione netta che non può dipendere dagli umori o dal numero di telecamere. L'antifascismo merita rispetto e non può diventare una bandierina da issare all'occorrenza o peggio ancora finire sbandierata per mero opportunismo politico". E' quanto ha denunciato in una nota la segretaria metropolitana di Milano del Pd, Silvia Roggiani.

"Vista la concomitanza della manifestazione e la decisione della scorsa settimana di assegnare una scorta alla senatrice dopo le minacce e i messaggi di odio ricevuti, consideravamo urgente che anche le istituzioni cinisellesi prendessero una posizione forte, come accaduto in altri comuni" ha spiegato il capogruppo del Pd al Comune di Cinisello Balsamo, Andrea Catania, aggiungendo che "abbiamo anche dato la nostra piena disponibilità a modificare il testo presentato poiché il nostro obiettivo non era piantare una bandierina ma arrivare a un documento condiviso: purtroppo Lega e Forza Italia hanno negato l'urgenza alla discussione chiedendo di rimandare il tutto a data da destinarsi". "Avrebbero potuto dare un messaggio diverso, come accaduto anche in altri comuni guidati dal centrodestra, ma in una città il cui sindaco non prova nessuna vergogna a partecipare a un convegno di Casapound, di cosa stupirsi? Un altro segnale - ha concluso Catania - da chi preferisce strizzare l'occhio all'estrema destra piuttosto che esprimere senza tentennamenti solidarietà a una sopravvissuta dei campi di concentramento".