Pd: militanti protagonisti e centrosinistra che dialoga con M5s, la linea Letta/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Il passaggio sulle alleanze è uno dei pochi strettamente 'politici' della relazione del segretario oggi dedicata appunto agli iscritti, al progetto di una nuova forma partito, ai temi e soprattutto alla partecipazione. "Non si vincono le elezioni con ottime e costose squadra di comunicazione, magari americane, ma con 100mila militanti", dice Letta. "Il metodo della partecipazione è possibile, questa è stata una prova vincente. Il rapporto centro-base non deve essere di controllo ma di ascolto e protagonismo".

Partire dagli iscritti per arrivare oltre. Ci sono "70 giorni da oggi al 1 luglio e coinvolgeremo tutte le istanze del partito – direzione, direzioni regionali, ancora i circoli- per discutere delle Agorà" che dureranno sei mesi che saranno caratterizzate per coinvolgere iscritti e non. "Deve essere un processo interno ed esterno", spiega il segretario. "Faccio un appello a tutti quelli che ci guardano da fuori o sulla porta e a tutti quelli che hanno un impegno culturale e civico: questo semestre è per voi. Non è per guardarci l'ombelico o per risolvere i nostri problemi interni, quelli li risolveremo solo se guarderemo fuori".

"Le Agorà democratiche – spiega ancora il dem – sono un modo per ripensare un nuovo partito e aprire in Italia un grande dibattito sul futuro della democrazia. Noi vogliamo fare una grande riflessione sul futuro del partito dell'intelligenza collettiva, con la presenza dei territori, il ruolo di iscritti, militanti, consiglieri comunali, sindaci, attivisti". Un'intelligenza collettiva che può viaggiare anche sul digitale, ma non è Rousseau, precisa Letta. "Il digitale buono applicato alla politica può essere una rivoluzione, un salto avanti straordinario".