**Pd: Morani, 'conferma timing congresso? gruppo dirigente fuori da realtà'**

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 27 ott. (Adnkronos) – "Non mi pare che da parte del gruppo dirigente che ha prodotto una sconfitta catastrofica, ci sia la consapevolezza di quanta fibrillazione c'è nella base del Pd. E' la conferma della loro distanza dalle persone". Alessia Morani, membro della Direzione dem, resta convinta della necessità di velocizzare il congresso Pd sebbene oggi, dalla segreteria con Enrico Letta, sia uscita una conferma del timing previsto: congresso entro la fine dell'inverno.

"Io mi auguro che nella Direzione di domani -sottolinea Morani all'Adnkronos- ci sia 'amore' per il partito. C'è un gruppo dirigente che non vuol farsi da parte, mentre serve generosità. Amore per il partito significa dare la possibilità al nostro popolo, che c'è e ci crede, di ripartire e rigenerarsi perché la nostra è l'unica forza politica riformista e progressista".

Mesi di discussione, secondo Morani, finiscono per avere ripercussioni anche sull'efficacia dell'opposizione. "Se Meloni ha fatto un intervento del tutto vago, una vaghezza dovuta alla frammentazione e litigiosità del centrodestra, da parte nostra la risposta è stata troppo fragile. E questa fragilità politica è dovuta anche alla situazione in cui siamo: una guida dimezzata e gruppi dirigenti delegittimati dal voto. Per questo se vogliamo fare un'opposizione davvero efficace e convincente serve un'accelerazione del congresso. Chi non se ne rende conto si prende una grossa responsabilità perché, alla fine di tutto questo lungo percorso congressuale, il rischio è di non trovare più il Pd".