Pd, Nardella: sfidi Renzi e cambi nome

Lsa

Roma, 25 ott. (askanews) - "Bene fa Zingaretti a chiedere lealtà alla maggioranza: non può essere solo il Pd a mostrare responsabilità di governo. Allo stesso tempo però non possiamo alzarci tutte le mattine e chiederci cosa fa Renzi: il Pd riprenda un'iniziativa politica forte parlando all'area più riformista del Paese e sfidando pure Renzi sui temi. La nostra ambizione deve essere un nuovo protagonismo, non la sopravvivenza". Lo ha affermato in una interista a Repubblica il sindaco di Firenze, Dario Nardella, amico di Matteo Renzi, ma rimasto nel Pd. Secondo Naedella nel Pd serve "più intrapremndenza. Non voglio attaccare Zingaretti, lo voglio spronare". Il sindaco di Firenze propone "un congresso straordinario su temi e idee" e ripartire cambiando nome. "Perché non ci chiamiamo Democratici?". "Questo Pd esca dall'angolo - conclude -: è come imprigionato nella dinamica governo-Renzi-Salvini. I due Mattei cercano visibilità provando a oscurare i rispettivi alleati. Italia Viva tira fuori le tasse? Noi rilanciamo su una vera riforma fiscale".