**Pd: nasce 'Prossima', l'area dem di sinistra, da zingarettiani a Sardine** (2)

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(Adnkronos) – Ai promotori di 'Prossima' la proposta di ieri del segretario Letta sulla 'dote' ai 18enni è piaciuta. "Occorre una visione del mondo e occorre battersi per quello. E per questo serve, oggi più che mai, dare anima e identità al Partito Democratico" e "va fatto con coraggio". Come con la proposta sulla tassa di successione. Perché, si legge nel Manifesto che sarà presentato domani, "sosteniamo con forza e lealtà il governo Draghi" ma "non siamo il partito di Draghi, siamo il Partito Democratico. Per questo occorre forza e determinazione nella nostra presenza al governo. Senza la paura, come troppe volte è accaduto in passato, di 'disturbare il manovratore'”.

Nel lungo documento in 24 pagine sono elencate molte proposte per macro aree dall'Europa alle donne, ai diritti: leggi contro l'omofobia, Ius Soli, fine vita, adozioni per le coppie omosessuali e per i single. Ed ancora i migranti. Perché, si sottolinea nel Manifesto, "siamo alternativi alla destra e non abbiamo creduto alle conversioni europeiste dell'ultimo minuto. E tanto meno pensiamo che le differenze si annullino".

Quindi le proposte su lavoro e welfare dal reddito universale alla riduzione dell'orario di lavoro. C'è anche un passaggio dedicato alla forma partito ("Il tema non è essere pesanti o leggeri, il tema è essere utili"), alle primarie che restano "irrinunciabili" e alla legge elettorale. "Pensiamo che sia necessaria una legge elettorale maggioritaria, che garantisca rappresentanza alle forze minori e un rapporto diretto tra eletti ed elettori, tra candidati e territorio. Proponiamo di tornare alla legge elettorale che rendeva chiara la differenza tra campi e schieramenti avversari, che garantiva chiarezza ai cittadini e che spingeva le forze politiche a confrontarsi in nome del bene comune: il Mattarellum".