Pd: nasce 'Prossima', l'area dem di sinistra, da ex-zingarettiani a Sardine/Rpt

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 21 mag. (Adnkronos) – "Non è una nuova corrente del Pd". Marco Furfaro la mette come premessa nel presentare 'Prossima' al debutto domani con un'iniziativa in streaming a partire dalle 10. "Non è una corrente perchè non siamo tutti del Pd, è una rete politico culturale aperta e che ha legami con l'esterno. Anche con chi non è del Pd", spiega Furfaro all'Adnkronos. E nelle lunga lista degli oratori che domani terranno a battesimo 'Prossima' ci sono anche la sardina Mattia Santori, Elly Schlein e Giuliano Pisapia, c'è il presidente della commissione Regeni Erasmo Palazzotto, Enza Rando di Libera, Francesca Chiavacci di Arci, tra gli altri.

E poi diversi dirigenti e amministratori dem da Michele Emiliano alla presidente Pd, Valentina Cuppi, Paola De Micheli e poi tre ex della segreteria Zingaretti: Nicola Oddati, Stefano Vaccari, Marco Miccoli. E' l'area degli ex-zingarettiani di sinistra? "C'è anche quel pezzo lì -dice Furfaro- ma questa è un'iniziativa che guarda avanti, non è una 'cosa' degli zingarettiani… L'idea è quella di provare a costruire un luogo per aiutare il Pd nell'apertura e nella discussione sull'idea di società che vuole costruire".

Sulla scia della Agorà di cui ha parlato il segretario Letta, insomma… "Esattamente. 'Prossima' si inserisce proprio nel percorso delineato dal segretario. Noi abbiamo bisogno di idee e apertura, non di posti di potere e correnti. E vogliamo provare a gettare un ponte in più verso l'esterno e portare un arricchimento di idee e proposte nella costruzione del nuovo Pd". Domani verrà presentato anche un Manifesto dell'area. "Tra le misure c'era anche quella della tassa di successione ma Letta ci ha anticipato…", scherza Furfaro.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli