Pd, ore di riflessione per Renzi, l'uscita sembra più vicina

Afe

Roma, 15 set. (askanews) - Mentre si moltiplicano gli appelli a non uscire dal Pd, sono ore di riflessione per Matteo Renzi. Dopo settimane di stop and go, la possibile scissione, o "separazione consensuale", nelle ultime ore sembra essere un processo avviato e difficile da fermare. Almeno stando alle dichiarazioni di renziani di peso, come Ettore Rosato, vicepresidente della Camera, intervistato da 'La Repubblica'. Proprio Rosato parla di "separazione consensuale", come "in quelle coppie che le hanno provate tutte per stare insieme ma proprio non ce la fanno". La decisione, spiega, sarà frutto di "una riflessione sia per motivi politici che personali".

Renzi al momento non si pronuncia ufficialmente. Alla Leopolda, tra un mese, "sarà chiaro come mai in passato", ha detto in una intervista al 'Corriere fiorentino'. In realtà la decisione potrebbe essere presa anche molto prima.

Non è un mistero che gli aspetti "organizzativi" del progetto (che partirà dall'uscita dai gruppi parlamentari, formandone uno autonomo alla Camera e una componente al Senato) erano già in fase piuttosto avanzata in vista delle ultime europee. Poi la cosa era stata accantonata, ma il dossier è stato ripreso in mano.

Al momento, spiega chi ha parlato in queste ore con il senatore di Rignano, la cosa "non è decisa al 100%" ma certo è che è "probabile". Nonostante gli appelli.