Pd, Orfini: "Non entriamo in maggioranza, serve congresso in primavera"

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"No, a noi non interessa. Noi siamo impegnati ad aiutare il Pd ma nella chiarezza delle posizioni". Matteo Orfini risponde così all'Adnkronos in merito al possibile superamento degli equilibri congressuali, proposta avanzata da Base Riformista e accolta da Nicola Zingaretti nell'ultima Direzione dem. "Siamo leali con chi ha vinto il congresso ma noi non abbiamo votato per il segretario e restiamo in minoranza, abbiamo un ruolo e un profilo differente", argomenta. "Detto questo, è evidente che, dopo le regionali, non potremmo non andare a un momento congressuale: c'è stata una scissione, un cambio radicale della strategia politica. Siamo ormai fuori dal dibattito dell'ultimo congresso. Ora pensiamo a vincere le regionali, a partire dall'Umbria, ma poi finito il ciclo elettorale, in primavera andrà aperta una stagione congressuale". 

Per quanto riguarda la legge elettorale, Orfini dice all'Adnkronos, che preferirebbe se ne parlasse "negli organismi e non sui giornali... Per questo avevo chiesto si convocasse una Direzione su questo prima del voto sul taglio dei parlamentari. Ora sono felice che, se pur tardivamente, sia stata convocata e affronteremo lì un dibattito serio su questo aspetto e anche di altri aspetti".  

Quali altri aspetti? "Il fatto che non si vede un'agenda innovativa da parte del Pd. Non è un'opinione, ma una constatazione e questa è una delle ragioni di debolezza del governo che nei sondaggi è sprofondato nel gradimento e anche noi come Pd. Questa capita perché non c'è quel segno di discontinuità promessa".  

Tornando alla legge elettorale, la convince la proposta del vicesegretario Andrea Orlando sul modello spagnolo? "Quando ci si riferisce a modelli presi in prestito da un altro Paese, bisogna capire come li si vuole tradurre. Resto convinto che con il taglio dei parlamentari, un proporzionale con una robusta soglia di sbarramento resti la soluzione più lineare. Discutiamone con calma negli organismi". In Direzione pensa di intervenire su questo? "Mi aspetto che sia il segretario ad avanzare una proposta sulla legge elettorale. E' uno dei temi all'ordine del giorno della Direzione e visto che sta per cominciare un dialogo con gli alleati, la Direzione darà il mandato a presentarsi al tavolo con una proposta".