Pd, Orfini: non si chiuda nel fortino, rispetti gli iscritti

Pol/Gal

Roma, 15 nov. (askanews) - "Centinaia di militanti chiedono a Zingaretti di essere ascoltati sulla riforma del partito, e 'fonti' del Nazareno non trovano di meglio da fare che aggredire me. Peraltro con argomenti inconsistenti". Così in una nota, Matteo Orfini, parlamentare del Partito Democratico commenta la risposta attribuita da alcuni quotidiani a "fonti del Pd" nel merito dell'appello dei segretari di circolo lanciato ieri attraverso i social.

"Con me presidente - prosegue Orfini - furono approvate modifiche statutarie senza una lunga discussione, ma ciò avvenne perché erano modifiche obbligatorie in recepimento di un cambio nella legge nazionale. Quindi un adeguamento tecnico alle norme richiesto da organi di controllo che avevano esaminato gli statuti di tutti i partiti. Nulla a che vedere con la radicale riforma dello statuto che si vorrebbe approvare domenica e che è presentata come una rivoluzione. Riforma che peraltro personalmente trovo in larga parte condivisibile e che non vedo dunque perchè dovrei 'boicottare'. Peccato però che il testo definitivo a pochi giorni dall'assemblea non era stato nemmeno diffuso ai delegati dell'assemblea", si legge ancora nella nota.

"Suggerisco alle amabili 'fonti' del Nazareno di non chiudersi in un fortino e di accettare una sana e libera discussione con i nostri iscritti. E in una fase così delicata di non inventare polemiche inutili, ma di praticare per primi loro quella ricerca di unità che chiedono agli altri", conclude Orfini.