Pd: Orlando, 'con questa Costituente non nuovo partito ma semplice restyling'

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Roma, 28 ott (Adnkronos) – La Meloni "ci ha messo in mezzo ai piedi da subito la questione dell'identità perchè la posizione della Meloni sui temi sociali e sui giovani non è quella dei fascisti ma dei liberali" e noi "dovremmo rispondere parlando con una 'agenda del subito' e con una prospettiva per il futuro". Lo ha detto Andrea Orlando nel suo intervento alla Direzione del Pd.

"I nostri strumenti, anche quelli della vecchia sinistra del secolo scorso, non sono più sufficienti" e "non sono questioni di lana caprina ma questioni che ispirano l'agenda di una forza che non vuole solo ribattere a quello che fa il governo ma vuole provare a dire come si interviene", ha spiegato l'ex ministro del Lavoro.

"Sulla Costituente voglio manifestare le mie perplessità. Noi stiamo provando a dire ad altri 'venite e partecipate', ma possiamo dire 'discutiamo di tutto' ma sostanzialmente il meno possibile della forma partito? Nel documento c'è il tema che i comitati costituenti sono promossi dalle Federazioni del partito -ha proseguito Orlando-. Ora, noi conosciamo lo stato del partito in tutto il Paese, siamo sicuri che le Federazioni siano il soggetto promotore di quei percorsi costituenti?".

(Adnkronos) – "E da questo punto di vista faccio una riflessione: se si chiamano persone che hanno votato il Pd, ma anche che non lo hanno votato e guardano con interesse al nuovo Pd, bisogna anche consentirgli di discutere su quali sono le regole organizzative che definiranno la forma partito. Perché da quando abbiamo fatto il Manifesto politico programmatico è cambiato il mondo ma anche da quando abbiamo scelto la forma partito", ha sottolineato ancora.

Per Orlando, tra l'altro, "credo che dobbiamo consentire che l'assemblea costituente abbia la possibilità di fare una discussione seria ed incisiva su questo. Non si può discutere del superamento delle sclerotizzazioni del nostro partito se non si discute dell'identità e della forma partito. Capisco che c'è una remora a farlo ma dico sì ad un percorso se consente a quel passaggio di raccogliere anche quegli spunti che arrivano dalla discussione sul tema della forma partito".

Secondo l'esponente dem, "se questa questione viene messa da una parte credo che non stiamo facendo una vera costituente, che non stiamo costruendo un nuovo partito ma stiamo semplicemente provando a fare un restyling di quello che c'è e a mio avviso questo non è sufficiente".