Pd: Orlando, 'discussione sia su nostra agenda, no solo su tempi, regole o leadership'

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Roma, 27 ott. (Adnkronos) – "Quello che si deve fare è provare a chiarire quale è la nostra agenda mettendo al centro i punti fondamentali una idea innovativa della lotta alle diseguaglianze, della tutela dei lavoratori, delle imprese più marginali, contro i grandi colossi che la fanno da padrone nel mercato globale, una capacità di interpretare il tema della crisi ambientale, una capacità di difendere alcuni diritti che si sono affermati e che definiscono la traccia della civiltà del nostro paese". Così Andrea Orlando, deputato ed esponente del Pd, al Salone della Giustizia 2022.

"Se facciamo questo compiutamente credo che quel risultato possa essere un risultato che può costituire presupposto per la ripresa e la ripartenza. Se la discussione diventa soltanto sulle regole, sulla leadership, sui tempi del congresso, ovvero la piega che ha preso in questi giorni, la vedo male".

"Perché credo che noi dobbiamo provare a dire a tutti gli italiani che sono di sinistra, che si riconoscono nel campo del centrosinistra, che hanno guardato al Pd con sentimenti alterni ma riconoscendogli comunque una funzione, venite e aiutateci a costruire un partito che sia più largo ed inclusivo. Ma per farlo dobbiamo essere disponibili a ridiscutere noi stessi. Se fai una costituente, ed il primo a lanciare la parola d'ordine sono stato io, e poi dici già quale sarà l'esito della costituente, non ci viene nessuno".