Pd: passo avanti della maggioranza sui decreti sicurezza

Luc

Roma, 22 giu. (askanews) - "Il vertice di maggioranza sul decreto Sicurezza appena concluso segna un importante passo avanti grazie all'atteggiamento maturo con cui tutte le forze di maggioranza hanno affrontato le questioni di merito e al tenore delle questioni sottoposte". Lo scrivono in una nota il viceministro all'Interno Matteo Mauri e il responsabile sicurezza del Pd Carmelo Miceli.

"Da parte nostra - sottolineano - abbiamo ribadito il giudizio positivo sul testo base offerto dal Ministro Lamorgese, che contiene interventi che abbiamo sempre sostenuto essere necessari, come la reintroduzione di una nuova protezione dopo l'abolizione di quella umanitaria, l'iscrizione all'anagrafe dei richiedenti asilo, l'annullamento di un atteggiamento punitivo verso chi salva vite in mare e le maggiori tutele per i soggetti 'vulnerabili'. Rispetto a queste misure, il Pd ha proposto altri passi avanti sulle politiche dell'immigrazione, a partire dal ritorno al sistema degli Sprar. Serve infatti un modello di accoglienza e integrazione che sia diffuso sul territorio, con strutture piccole gestite dai Comuni. Così come siamo convinti che debba essere rivisto il sistema della convertibilità dei permessi di soggiorno promuovendo quelli per lavoro. Siamo vicini alla cancellazione di una pagina molto triste per la storia e l'immagine del nostro Paese ed è per questo che chiediamo a tutte le forze di maggioranza di andare avanti senza tentennamenti".