**Pd: per Gruppo Camera nome condiviso o più candidate, soluzione legata a Senato**

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Roma, 23 mar (Adnkronos) – Pochi giorni per "trovare una soluzione". Enrico Letta ha dato le coordinate, nel suo intervento al gruppo Pd della Camera, per realizzare l'auspicato cambio di guida e di genere. "Non possiamo accettare di avere tutti uomini ai nostri vertici", ha detto. Il segretario ha ringraziato più volte Graziano Delrio, al quale ha anche chiesto di "guidare" il percorso per la successione nelle mani di una donna.

Giovedì ci sarà il seguito dell'Assemblea, ma non si tratta ancora di una convocazione del Gruppo come seggio elettorale: oggi hanno parlato solo 4 dei 22 iscritti al dibattito. Sarà presente ancora Letta. L'obiettivo, però, è quello di non andare oltre la prossima settimana per trovare "una soluzione ampia, unitaria e rapida", si sottolinea al gruppo dem. Letta, nel suo intervento, ha parlato sia dell'opzione di un nome "condiviso" che dell'ipotesi di candidature contrapposte. Formalmente, per le candidature serve un numero di firme dei deputati.

La questione, però, resta legata con il capogruppo del Senato. I nomi in corsa a Montecitorio restano sempre gli stessi (Serracchiani, Rotta, De Micheli, Madia). Già ieri, però, era stato posto il problema di chi guida una commissione, che dovrebbe dimettersi con il rischio che il Pd perda una posizione. Ma sarà fondamentale capire chi guiderà il gruppo di palazzo Madama: se resterà a una esponente di Base riformista (Malpezzi o Bini, tra le altre) a Montecitorio certo non sarà così. A poche ore dalla riunione del Senato, nessuno fa previsioni: "Ma ora, dopo il gesto di Delrio per Marcucci si fa davvero dura", sottolineano fonti parlamentari.