Pd: per la Lega prima gli italiani, ma vadano a lavorare in Russia

Pol/Arc

Roma, 31 lug. (askanews) - "Prima gli italiani? Sì, ma vadano a lavorare in Russia". Lo scrive in una nota il responsabile Imprese Pd Pietro Bussolati, secondo il quale "la proposta del sindaco leghista di Sassuolo di ricollocare in Russia i 54 dipendenti di un'azienda fallita, la Martinelli Ettore, è la prova che il tanto sbandierato sovranismo del Carroccio è servito il tempo di un paio di campagne elettorali. Finite queste, la realtà è che senza colpo ferire, il sindaco leghista Francesco Menani propone di trasferire le persone in mobilità e le loro famiglie in Russia. Salvini ha qualcosa da dire oppure è un altro modo per consolidare i rapporti della Lega con la Russia?".

"Le crisi aziendali sono cosa seria, invece di prodursi in ipotesi suggestive affrontino seriamente il destino dei lavoratori di Sassuolo e delle centinaia di siti produttivi in crisi in tutta Italia", conclude.