Pd Piemonte: si apra vertenza per Mahle in sede europea

Prs

Torino, 17 gen. (askanews) - "Non c'è più tempo: i vertici della Mahle rispettino le promesse fatte e presentino il piano aziendale, dapprima annunciato e poi svanito nel nulla. Martedì in Consiglio regionale presenteremo un ordine del giorno, affinché la Regione Piemonte interloquisca con il ministero del Lavoro per aprire una 'vertenza' in sede europea, perché quello è il vero luogo decisionale". Lo ha annunciato il consigliere piemontese del Pd, Diego Sarno, che questa mattina era presente al presidio dei lavoratori degli stabilimenti Mahle di La Loggia (Torino) e Saluzzo (Cuneo), che la multinazionale tedesca intende chiudere.

"Mi fa piacere che il Presidente Cirio, incontrando i lavoratori, abbia parlato di possibili sviluppi per entrambi gli stabilimenti, e non solo per quello di Saluzzo, che precedentemente aveva indicato come quello più appetibile", ha aggiunto Sarno.

"Ciò detto, bisogna ottenere la revoca dei licenziamenti dei 450 lavoratori interessati (che dovrebbero scattare dal 7 febbraio) e lo stanziamento dei fondi necessari per attivare per un anno gli ammortizzatori sociali. Ma bisogna fare in fretta: ad oggi già in 70 lavoratori con alte professionalità si sono licenziati, trovando un'altra occupazione e accettando una buona uscita. Se la Mahle non presenta un piano aziendale, la riconversione diventerà impossibile per via della mancanza di personale", ha concluso.