Pd Piemonte: taglio su diritto a studio è una vergogna

Prs

Torino, 30 ott. (askanews) - "Il taglio sul diritto allo studio è una vergogna". Così il segretario piemontese del Pd, Paolo Furia, e la responsabile regionale Scuola del partito, Rita Rossa, all'indomani delle polemiche in Consiglio regionale del Piemonte sui tagli ai fondi Edisu.

"Ignorare il legame tra quello che si dice e quello che si fa nuoce al futuro e alla vita dei piemontesi e del Piemonte. Doveva essere l'epoca di una regione ad un'altra velocità, l'era delle mirabolanti sorti e progressive che avrebbe dato stabilità e prospettive al Piemonte. E invece quando dalle promesse e dalle parole si passa ai fatti, si registra lo squallore dei tagli fatti su uno dei settori più delicati: il diritto allo studio. E il taglio è consistente, soprattutto perché i soldi sono proprio stati tolti e per tornare indietro occorre un atto concreto, tangibile e verificabile", hanno attaccato Furia e Rossa.

"Il sugo della storia, come direbbe il Manzoni, e per Cirio la citazione ha un valore in più, è che i consensi si prendono promettendo ma le persone serie e responsabili, soprattutto se sono competenti e, spesso, il tenore degli interventi e degli atti di questa giunta regionale o di singoli assessori lasciano più di un dubbio, fanno scelte diverse", hanno aggiunto i due epsonenti dem.

"Si dice che i giovani siano il nostro futuro, bene, cominciamo a garantirgli il presente", hanno concluso.