Pd: Pollastrini, 'leadership femminili siano al servizio del partito'

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Roma, 30 mar. (Adnkronos) – “Io vedo il buono che c’è. Nel pomeriggio avremo una ‘signora’ presidente del Gruppo Pd della Camera. La gara è tra due donne di valore. Voglio rinnovare la mia riconoscenza e stima verso Graziano Delrio. Con Piero Fassino e Flavia Piccoli Nardelli assicurerò, come ovvio, la massima terzietà. D’altronde venerdì sera, di getto, ho scritto alle colleghe e ai colleghi una risposta alle lettere di Marianna Madia, Graziano Delrio e Debora Serracchiani su un Partito Democratico quasi da rifondare". Così Barbara Pollastrini componente del seggio elettorale per l'elezione del presidente del Gruppo Pd presso la Sala Berlinguer di Montecitorio.

"Troppo si è consumato in questi anni, dai 101 alle scissioni, fino alle dimissioni di Nicola Zingaretti, per non dover essere più esigenti, a partire da ognuna e ognuno di noi, nel volere un cambiamento radicale. Servono partecipazione, un confronto limpido, esempi e coerenze. Sono per natura fiduciosa – ha aggiunto la deputata Pd – conosco il nostro Gruppo e la preziosità di talenti e impegno. Con quello spirito mi sono rivolta all’intelligenza e alla sensibilità delle nostre due candidate. Se può contare aver attraversato vicende ben più aspre con qualche sofferenza e qualche successo, io dico a entrambe di ‘affidarsi’ l’una all’altra per il giorno dopo”.

“Con Simona Malpezzi al Senato – ha concluso Pollastrini – avremo due donne di qualità alla guida dei gruppi parlamentari in uno spartiacque drammatico per il Paese. Enrico Letta ha dato una scossa, e ora la dirompenza per tutte le nostre leadership femminili, ovunque collocate, va messa al servizio di un’innovazione di logica, agenda, modi di essere del Partito Democratico e della politica. Perché di potere si può anche morire e credo che nessuno più di una donna voglia e sappia vivere”.