Pd, Prodi: bene Zingaretti, partito torni a parlare con la gente

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Roma, 15 gen. (askanews) - "Zingaretti sta elaborando per il dopo. Dopo le elezioni regionali. Da quel che ho capito il seminario di Contigliano è fatto per una riforma del partito che verrà successivamente. Di questo c'è bisogno. E circa il giudizio vedremo, perché non ho notizia di come questa riforma verrà fatta. Credo che lo sforzo di Zingaretti sia assolutamente condivisibile in quanto vuole riportare il partito al dialogo con la gente. Dialogo indispensabile: l'unico che lo può fare è il Partito democratico. Cosa che finora non ha fatto bene". Lo dice Romano Prodi in un'intervista a La Stampa.

"L'obiettivo è quello di ricostruire la fiducia nella democrazia attraverso la partecipazione, e se darà frutti o meno lo vedremo nei mesi prossimi. O conseguirà una grandissima partecipazione oppure servirà a poco", osserva.

Prodi però non credo che si possa riproporre "un nuovo Ulivo. Le cose del passato non si ripetono mai - dice - Di fatto in Emilia-Romagna attualmente c'è una larga coalizione che comprende sostanzialmente le forze che componevano allora l'Ulivo: va dai partiti di sinistra a porzioni del centro. C'è davvero uno schieramento larghissimo che tradotto nel linguaggio del 2020 è una coalizione indispensabile in ogni democrazia moderna. È la risposta all'esigenza di una democrazia che è diventata molto complessa".

Prodi pronto a tornare in campo? "Non intendo a tornare in campo. Lei sa che sono più di undicianni che sono fuori dalla politica. In questo tempo non mi sono mai esposto per alcuna carriera, per nessun incarico e per nessun ruolo. E così continuerò a fare per il futuro. Però continuerò sempre ad esprimere le mie idee e le mie riflessioni. Se la Provvidenza mi conserverà la salute credo sarà utile come esercizio mentale a me, e forse a qualcun altro".