Pd, proposte LabDem per congresso. Damiano: non escludo candidarmi

Pol/Vep

Roma, 6 ott. (askanews) - "Non escludo la mia candidatura. Meglio: la mia candidatura è in campo". Lo ha detto Cesare Damiano, leader dei LabDem, nel corso del suo intervento all'incontro, in corso stamani a Roma, intitolato "Un partito solido e radicato, per l'Uguaglianza, il Lavoro e la Democrazia", che è stato l'occasione per illustrare il programma dei LaburistiDem per il congresso del Partito Democratico.

"Ma da questa assemblea lancio una proposta, un appello in primo luogo a Zingaretti, e poi a tutti coloro che si candidano nell'area di sinistra del Pd, per ridare al nostro Partito un forte radicamento popolare - ha spiegato Damiano -. Apriamo un cantiere da subito per definire un programma unitario, una squadra plurale ma coesa, una leadership unitaria all'insegna della discontinuità".

Il programma è centrato sui temi sociali, a partire dal lavoro e del welfare, cardini dell'attività dei LabDem, cui sono dedicati i capitoli che ne affrontano le questioni e le criticità. Tutto questo a partire da una dettagliata analisi di un periodo storico, quello del dominio dell'ultraliberismo - spiegano i Labdem in una nota -, cui le forze di sinistra, non solo in Italia ma in tutto il mondo, non hanno saputo opporre la propria cultura. L'obiettivo è quello di recuperare le radici ideali della sinistra per proporre un'alternativa, dotata di una forte fisionomia radicalmente riformista, ai disastri sociali prodotti dal liberismo e alla deriva sovranista che oggi è montante in Italia e in Europa.

All'appuntamento dei LabDem sono giunti i saluti di Maurizio Martina, segretario del Pd, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Credo fermamente - ha scritto Martina - nella necessità di ripartire dalla questione sociale, dalla centralità del lavoro, dalla lotta alle disuguaglianze e da un nuovo progetto in grado di ricostruire un rapporto giusto tra economia e società, rimettendo al centro davvero la persona. La missione del Pd è questa".

"Esprimo il mio sincero apprezzamento - dice Zingaretti - per il contributo di contenuti e di proposte che state elaborando, una vera ricchezza per la fase conressuale che si apre. Ne abbiamo assolutamente bisogno. È il momento di mettere in campo idee e soluzioni nuove, anche perché, a pochi mesi dall'avvio del nuovo Governo, stanno già venendo al pettine i nodi ed emergendo tutte le deblezze di un'alleanza basata su un contratto irrealizzabile e su promesse velleitarie".

Nel corso del dibattito sono intervenuti, tra gli altri, lavoratori, imprenditori, sindacalisti, come Domenico Proietti, segretario nazionale della Uil, e Agostino Megale, segretario generale della Fisac-Cgil, ex parlamentari Pd come Donata Gottardi, Patrizia Maestri, Marco Miccoli e Luisella Albanella ed esponenti politici come Valdo Spini e Beppe Provenzano. Il programma può essere scaricato, in digitale, dai siti web laburistidem.it e cesaredamiano.org.