Pd, Renzi: "Letta? Scelta equilibrata, se fallirà nessuno potrà usarci come alibi"

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Il ritorno di Enrico Letta è una buona notizia per Matteo Renzi che rompe il silenzio sull'elezione dell'ex premier a segretario del Partito democratico. Il Pd ha fatto una "scelta equilibrata" eleggendo Letta al quale "vanno i miei auguri di buon lavoro", scrive il leader di Italia Viva nella sua e-news. E "se riuscirà a risollevare il Pd, noi saremo contenti per lui e per il Pd. Se non ci riuscirà, stavolta nessuno potrà utilizzarci come alibi. Classica situazione win-win", avverte.

"Oggi alcuni quotidiani ironizzano sul fatto che l’avvento di Draghi e la conseguente crisi del Pd siano state causa del rientro in Italia di Enrico Letta. E quindi mi dipingono come triste, non capendo che io sono tutt’altro che triste".

"Amici, diciamoci la verità. La linea politica di Zingaretti era, come dire, leggermente confusa e le sue dimissioni lo hanno plasticamente confermato. Enrico Letta invece - sottolinea Renzi - è rientrato in campo e ha delineato un profilo riformista, molto diverso dal recente passato, a cominciare dalla legge elettorale e dal rapporto con i Cinque Stelle. Vediamo se dalle parole si passerà ai fatti. Perché le narrazioni sono sempre bellissime, poi ciò che conta è la realtà. Non resta che attendere: saranno due anni ricchi di interesse".

Quanto a chi accusa Italia Viva di non contare più nulla, "sono gli stessi - afferma Renzi - che avevano già pregustato il Conte Ter, descritto come inutile la crisi e scritto numerosi articoli per spiegare perché i gruppi parlamentari non avrebbero superato la prova della crisi. Sarà un piacere smentirli anche stavolta: in questo vuoto di politica, chi ha idee conta sempre. E Italia Viva ha molte idee da valorizzare", sottolinea il leader di Iv.

"Dunque, con buona pace di chi vive di livori, il fatto che Letta sia tornato nella politica italiana in questo momento per me è una buona notizia. Se riuscirà a risollevare il Pd, noi saremo contenti , conclude Renzi.